In questi giorni in cui si è acceso il dibattito sull'ennesima crisi Alitalia che vede i lavoratori della compagnia ed una parte forse minoritaria degli italiani favorevoli alla nazionalizzazione della compagnia mentre il resto della popolazione non ha fiducia in questa soluzione (vista l’esperienza passata), noi vorremmo proporre una terza soluzione che garantirebbe il rientro dell'investimento allo stato ma gli darebbe anche la possibilità di vegliare sul mantenimento dei collegamenti diretti ...

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Introduzione di una moneta locale assieme all´euro ai fini di un abbattimento del 5% annuo e del rilancio economico e produttivo locale. A tal fine non e´ da escludere anche l´opzione dell´uso di bot e cct cartacei utilizzabili come moneta solo interna, in biglietti di valore equivalente a 100-50-20-euro. La nuova divisa solo interna verrebbe PROPOSTA ai possessori di BOT e CCT residenti in Italia supportando tale proposta con un guadagno o temporale sulle date di asta o monetario. Queste forme ...

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SONDAGGIO DI ATTIVISTI 5 STELLE PER PIANO ABBATTIMENTO DEBITO E RILANCIO

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sei in: home page - sondaggi - sei favorevole ad acquisto da parte dello stato di almeno 20 aerei di lungo raggio da fornire in leasing ad alitalia (a prezzo di mercato) con vincolo di utilizzo per collegamenti intercontinentali diretti da roma e milano?
SEI FAVOREVOLE AD ACQUISTO DA PARTE DELLO STATO DI ALMENO 20 AEREI DI LUNGO RAGGIO DA FORNIRE IN LEASING AD ALITALIA (A PREZZO DI MERCATO) CON VINCOLO DI UTILIZZO PER COLLEGAMENTI INTERCONTINENTALI DIRETTI DA ROMA E MILANO?
  • Sì, sono favorevole
  • No, non sono favorevole


In questi giorni in cui si è acceso il dibattito sull'ennesima crisi Alitalia che vede i lavoratori della compagnia ed una parte forse minoritaria degli italiani favorevoli alla nazionalizzazione della compagnia mentre il resto della popolazione non ha fiducia in questa soluzione (vista l’esperienza passata), noi vorremmo proporre una terza soluzione che garantirebbe il rientro dell'investimento allo stato ma gli darebbe anche la possibilità di vegliare sul mantenimento dei collegamenti diretti intercontinentali da Roma e da Milano evitando il rischio di lasciare trasformare i nostri maggiori scali in aeroporti di secondo livello adibiti principalmente al trasporto dei passeggeri verso Parigi, Francoforte, Abu Dhabi o altri aeroporti intercontinentali. La trasformazione dei nostri scali maggiori(e degli slot Alitalia) in aeroporti di trasporto secondario causerebbe una grave contrazione del turismo intercontinentale (che in Italia porta molti soldi) ed un aumento dei costi nel trasporto delle merci favorendo le aziende francesi e tedesche. Cedere Alitalia ad una compagnia statale europea o araba vuol dire andare sicuramente verso questo epilogo e perdere non solo la compagnia aerea ma soprattutto il PIL che essa genera tramite turisti e merci a favore della nazione di provenienza della compagnia aerea compratrice. Chi ha messo i soldi su Alitalia sino ad ora non ha mai puntato sul suo rilancio ma sul suo ridimensionamento, sull'acquisizione dei sui suoi assets di valore ed alla sottrazione della sua clientela. La terza soluzione che vi proponiamo è questa: L’ACQUISTO DA PARTE DELLO STATO ITALIANO DI 20 AEREI DI LUNGO RAGGIO NUOVI E LA LORO CESSIONE IN LEASING AD ALITALIA CON L'OBBLIGO DI IMPIEGARE QUESTI AEREI SU VOLI INTERCONTINENTALI SU ROMA E SU MILANO. Una parte del ricavato del leasing di questi aerei durante tutto il loro “ciclo vitale” potrebbe essere utilizzata come sostegno alle famiglie povere italiane rientrando nel circolo economico nazionale e lo stato, una volta fatto l'investimento, non dovrebbe più mettere altri soldi ma solo prenderli. Ultimamente lo stato italiano ha speso 20 miliardi circa per risanare MPS il cui impatto sul PIL è praticamente inesistente ed il cui numero di posti di lavoro tra effettivi ed indotto non si avvicina nemmeno lontanamente a quello di Alitalia (nel totale Alitalia ha circa 29000 posti di lavoro tra effettivi ed indotto). Se considerate che i piccoli aeroporti in Italia pagano Ryanair con i soldi dei contribuenti ed i dipendenti di questa low cost non pagano né tasse né contributi all’INPS, vi chiediamo di riflettere e di esprimere un parere su un investimento che sarebbe intelligente ed importante per il nostro sistema economico.
Inserito il 09/05/2017